Dove installare le prese elettriche???

Dove installare le prese elettriche???

Negli ultimi anni la progettazione del posizionamento delle prese ha assunto, sempre di più, una valenza estetica oltre che ergonomica e legata alla semplicità di utilizzo.

Se una volta si progettava il posizionamento delle prese elettriche esclusivamente in prossimità delle fonti luminose o di elettrodomestici (es. lavastoviglie, lavabiancheria, forno, TV); oggi esistono installazioni studiate come supporto ad effetti illuminotecnici e all’arredamento.

In ogni caso, è necessario sapere che qualsiasi sia la tipologia di installazione prevista, il posizionamento e i criteri di installazioni delle prese elettriche sono regolate da due normative CEI 64-50 e 64-8.

Altezza della presa elettrica

A definire le altezze minime, massime e ottimali per l’installazione delle prese elettriche e degli interruttori sono le norme CEI 64-50, riguardante le regole e le condizioni che consentono di avere di avere installazioni ergonomiche, e la norma CEI 64-8, che indica il numero e la tipologia di componenti elettrici da includere in un impianto.

È importante sottolineare che entrambe le normative non stabiliscono regole prescrittive ma definiscono parametri e evidenziano rischi di installazione.

Nello specifico, si suggerisce un’altezza di circa 100 cm (min 90 cm) da terra per gli interruttori di accensione e spegnimento luce. Da queste misure sono escluse le prese della camera da letto, il cui posizionamento si attesta tra i 70 e gli 80 cm da terra.

Nell’immagine sotto riportata è possibile vedere la distanza minima di tutte le tipologie di prese che possono essere installate in casa: prese su torretteprese telefonichebattiscopapresa a spina (segnale o televisione), comandi di servizio e le prese per la cucina, comandi e le prese elettriche, citofono e videocitofono.  

Tipologie di prese elettriche

La tipologia e il numero delle prese da installare variano in base alla specifica applicazione, del tipo di stanza e, come evidenziato precedentemente, alla tipologia di arredamento e al design dell’ambiente.  

In generale è possibile suddividere la tipologia di prese in:

  • vicine al pavimento. Questa tipologia si riferisce soprattutto alle uscite della TV o alle prese RJ-45 per i cavi di rete.
  • ad altezza media. In quanto invasivo e piuttosto scomodo, questo posizionamento viene scelto per migliorare l’accesso agli attacchi come nel caso di elettrodomestici a metà altezza (es. microonde), mobili di ingresso o scrivanie.
  • alte. Questa tipologia di installazione è sempre meno utilizzata in quanto nata come soluzione per prese telefoniche, campanelli e tiranti del bagno. Oggi, in alcuni casi, viene scelta per l’installazione a parete dei televisori.

Queste “buone norme” spesso devono però fare i conti con le tipologie di installazione; come nel caso di elettrodomestici da incasso o di illuminazione LED.

Prese elettriche smart

Le smart plug sono prese connesse alle quali si possono collegare dispositivi elettrici/elettronici e apparecchi per l’illuminazione e la gestione dei carichi domestici.

Questi dispositivi generalmente si interfacciano tramite connessione alla rete Wi-Fi o tramite Bluetooth. L’utilizzo di queste tecnologie permette il controllo da remoto dell’attività della presa (dare o togliere tensione al carico) e l’integrazione con dispositivi e sistemi terzi (come gli assistenti vocali di Amazon e Google) per una gestione coordinata di tutti i dispositivi connessi presenti in casa.

Come utilizzare una presa intelligente

Una volta aggiunta una nuova presa smart o dopo aver trasformato in smart plug una presa esistente sarà possibile:

  • programmare l’accensione e lo spegnimento di elettrodomestici e luci;
  • controllare e limitare lo spreco energetico domestico;
  • gestire in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi, tramite smartphone o tramite il proprio assistente vocale di fiducia, l’accensione e lo spegnimento della presa.

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